Una coppia di iniziative americane di scala globale è stata avviata in sordina da qualche anno. Occupati come siamo con le nostre beghe di condominio, pare che abbiamo deciso che le cause primarie delle nostre condizioni non ci debbano interessare
Monsanto vince una causa contro un coltivatore che ha cresciuto semi di soia geneticamente modificati per conto proprio. Monsanto sostiene che la riproduzione biologica sia come copiare un CD, il coltivatore si difende sostenendo che il suo lavoro non conta nella produzione di profitto, e la somma delle due cose genera uno dei peggiori mostri del secolo.
Abbiamo passato anni a parlare di Casta, finché Grillo è riuscito a infiltrarci il Movimento 5 Stelle – che ha il grande merito di averci fatto scoprire che non era quello il problema. Infatti.
Sappiamo tutti cos’è la meritocrazia, pare, perché piace a tutti e ne vorremmo tutti di più – e ci piace citare gli Stati Uniti e il Regno Unito come esempi di società meritocratiche. Beh: consoliamoci. Secondo l’OCSE, sono tanto meritocratiche quanto l’Italia. Cioè: per nulla.
In occasione della Festa Internazionale del Lavoro, una rapida revisione dello stato della guerra al lavoro – che in questo momento storico sta raggiungendo uno dei suoi momenti più violenti, nell’indifferenza e nell’accettazione generale.