Chi scrive è forse un pazzo che fa dell’utopia un risibile e vano tentativo di raggiungere un sogno e va oltre, ma oltre e non riesce a fermarsi tanto da chiamare “Global Class Action” la Metal-band che in realtà vorrebbe fosse “Revolution Now”.
Dopo questo preambolo, che sarebbe venuto decisamente meglio se scritto da Djmon Skrimm andiamo al sodo, o meglio dire strapazzato… avvento elettorale!
Eccoci qui sulla soglia di un altro mirabolante salto nel… voto.
Siamo pronti elettrici ed elettori?
I nostri politici e politicanti direi che si sono attrezzati di tutto punto, insomma l’1% si è più o meno democraticamente infilato in qualche lista. I buoni propositi e i collocamenti di nuovo e vecchio stampo, la destra, la sinistra chi va avanti e chi sta dietro ed è pronto ad approfittare del primo canale di classificazione che verrà coniato dalla zecca degli innovatori dell’ultimo minuto.
Tutti questi fenomeni che si fregiano di rinunce, vere o presunte, che non si definiscono Partito perchè fa brutto ecc..ecc… mettiamoci nel grugno che se eletti finiranno seduti su quei banchi dove i “vecchi” da rottamare e gli “zombie” se la spassavano!… E i nostri nuovi salvatori che governo metteranno mai in piedi, con quali numeri?
Noi elettrici ed elettori ci siamo organizzati? Porca miseria siamo o no il 99%!!!
Ora aiutatemi a stabilire come, ma il Porcellum è ancora lì e ingrasserà anche per la prossima legislatura se l’1% avrà ancora l’alibi dei numeri, delle mani legate da questo o quel saltimbanco che non rispetta l’accordo di coalizione e quindi all’onere del buon governo si sostituirà il lascivo tirare avanti col Paese che come si suole dire ha bisogno di riforme irrinunciabili e castronerie simili.
La mia previsione è che alla Camera e soprattutto al Senato ad un fantomatico PD occorrerà la lista Monti per poter avere i “numeri”, testimonianza di ciò è il Casini (sempre lui a decidere sorti di chi governa e chi sta fuori) che si mette a dare ultimatum a Bersani su come sarebbe meglio imbandire la coalizione. Insomma il solito film , lo spettro del governo che non sta in piedi, i tecnici pronti al via 3-2-1 azione e tutto ricomicia daccapo!
Qui ci sarebbe il ruolo del 99% del Porcellum che dovrebbe farsi fronte unico e non correre dietro a proposte, che una volta si dicevano liste civetta, ma di votare per chi realisticamente potrebbe vincere ed ha credenziali per governare senza improvvisare salti nel buio. Sarebbe forse il caso che il “proletariato elettore” coalizzandosi in una utopica frangia suffragio-sovversiva, auto assegni un risultato del 99% ad un Partito Unico! No dico vi immaginereste Bersani senza l’alibi di Casini, che sia costretto a governare sotto il giudizio senza appello del 99%!!! Così facendo alle prossime politiche se le promesse non saranno mantenute via il PD e si prova con un altro.
Se si volesse dare un calcio nelle balle a questa gente restando “nel sistema”, provando a combattere dall’interno, credo che un voto che assegni una maggioranza MONO-Partito e che deleghi in modo inequivocabile sia una roba che destabilizzerebbe non poco l’1% del Porcellum che di fronte a un fallimento non sarebbe altro che carne da macello!
Allora vedremo come andrà e ai posteri l’ardua sentenza! “De Bello Porcello” riporterà le cronache post voto!